Murales

Never too late

Via Orus 2B, Padova

Cometa Asmme · Azienda Ospedale–Università di Padova

Never too late — murales Alessio B, Via Orus 2B, Padova

Via Orus 2B è la facciata del laboratorio di screening neonatale, Azienda Ospedale–Università di Padova. Lì ho dipinto con Boogie.Ead per Cometa Asmme. Il titolo è «Never too late». In quel corridoio di città significa che la prevenzione può arrivare anche dopo la paura, e che una famiglia può ancora scegliere di guardare avanti.

La bambina al centro si fa un cannocchiale con le mani. È un gesto che i bambini fanno da soli, senza che glielo spieghi. Io l'ho lasciato così: due palmi a tubo, un occhio chiuso, l'altro che cerca. Dietro e intorno c'è il cuore geometrico rosso. Per Cometa quel rosso è due cose insieme: il coraggio di chi aspetta un esito e la goccia dello screening. Boogie.Ead ha tenuto le geometrie, io lo stencil della figura. Si vede dove finisce uno e inizia l'altro, e va bene. Non abbiamo mischiato i segni per far finta di essere la stessa mano.

Un ospedale non è un festival. Entri, ti muovi tra turni e parcheggi, i vetri restano vetri. Ho dovuto rispettare aperture, impianti, il fatto che qualcuno da quella finestra guarda fuori mentre noi siamo sulla scala. Lo stencil della bambina l'ho tagliato in studio; in cantiere l'ho puntato, spruzzato, poi corretto i bordi dove il muro non è piano. Il rosso del cuore chiede più mani: campiture larghe, nastro, pazienza. Se sbagli un angolo, il simbolo diventa un triangolo qualsiasi.

Cometa Asmme lavora sulle malattie metaboliche e sulla diagnosi precoce. Io non ho messo un opuscolo sul muro. Ho messo un'infanzia che guarda oltre il cortile. «Never too late» sta lì per i genitori che arrivano tardi a una informazione, e anche per chi lavora in quel laboratorio tutte le mattine. Quando passo da Via Orus ora vedo la bambina che ancora punta le mani verso qualcosa che noi, da terra, non inquadriamo.

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